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domenica 25 aprile 2010

Crossing_1___Revisione 21-04-2010

__Dall'idea iniziale del concept scelto, il cabaret mistyque, che aveva come obiettivo di proporre forme teatrali differenti, forme di espressione differenti rispetto ad un contesto tradizionale(per proporre una sensibilizzazione da parte degli "attori del luogo" e spingerli verso una continua sperimentazione)si potrebbe sviluppare ed arricchire il programma collegando i temi della drammaturgia,teatro_terapia, danza_terapia.
__I primi studi di tessitura dovranno evolversi e collegarsi al concetto di "nuove cellule vitali", per creare una nuova forza generatrice del luogo.

domenica 18 aprile 2010

primi studi "tessili"




Uv.39__Un vuoto__o__un luogo d'incontro, interscambio, che permetta di percepire lo spazio urbano non come sito privo d'identità, bensì come un'oasi dove poter sostare, conoscere, parlare, creare, esprimere, studiare..uno spazio caratterizzato da una successione costante di relazioni. Una nuova forza generatrice che attrae su se stessa "il resto", un vortice di tensione..

sabato 17 aprile 2010

SANAA__chiarezza

LA CITTA' DEL FLAMENCO
Il nucleo storico di Jerez de la Frontera è articolato da strade strette irregolari e da piccole piazze. Non ha un centro e non mostra un impianto chiaro; la città ha bisogno di un punto di riferimento. Il progetto attiva il vuoto esistente proponendo uno spazio aperto che funge da piazzia il giorno, e diventa uno spazio scenico la notte: un nuovo cuore per la città. Il suolo viene connesso alle differenti altezze della piazza permettendo un movimento libero. Un luogo di incontri..





CENTURY MUSEUM OF CONTEMPORARY ART
Il pubblico e le zone del museo si relazionano con gli spazi pubblici che circondano il museo. Di forma circolare, l'edificio non ha l'anteriore o posteriore, lasciando libero di essere esplorato da tutte le direzioni. Le onde morbide bianche e luminose, con le loro variazioni fluide dei volumi, generano una serie di atmosfere, tra vasti spazi pubblici e luoghi di lavoro.L'edificio ospiterà un vero e proprio centro di conoscenze con la biblioteca centrale, aree di studio, strumenti e servizi per l'accesso alla conoscenza, sale espositive e sale conferenze, una caffetteria ed un ristorante. In questa area di circa 10.000 mq, i giochi di trasparenza ed i vari livelli permetteranno di sentire sia l'atmosfera studiosa, sia l'intensità di interazione, nonchè la funzione culturale del sito.

__METAMORFOSI__

L'abilità di E.O. Moss nel trasformare spoglie zone senza vita in luoghi dall'estremo fascino architettonico è noto grazie al suo intervento sull'ex area industriale di Culver City, distretto di Los Angeles. Attraverso l'opera di Moss, un'area coinvolta da un profondo degrado ambientale subisce in pochi anni una profonda metamorfosi, trasformandosi in una zona dalle rinnovate valenze culturali e sociali, irresistibili luoghi-evento, in grado di attirare su di sè attenzioni mediatiche internazionali.




Not Just a Building

Non un semplice edificio, ma un campus culturale. Negli ultimi anni Moss ha proposto una serie di progetti atti ad ospitare attività artistiche e culturali, luoghi di ritrovo per i cittadini dove muoversi liberamente tra arte e cinema, letteratura e teatro. Micro-città dove la scelta di un linguaggio architettonico lascia dialogare l'edificio e il paesaggio metropolitano.

Queens Museum of Art
La parte centrale del Queens viene demolita e ricostruita rivestendo il settore del museo "scoperchiato" con una copertura vitrea che si inoltra al di là dell'edificio per creare uno spazio d'ingresso unito al giardino circostante; la vetrata ricopre l'area del museo dove si concentrano le attività più importanti: mostre,concerti musicali, rappresentazioni teatrali. Il pavimento viene eliminato per scavare una cavità: una sorta di arena per esposizioni temporanee, una caffetteria ed una libreria. La terra sbancata viene usata per dar forma ad una collina artificiale che si congiunge alla zona erbosa dell'arena. Un campo ideale per ospitare le più diverse attività artistiche.







ERIC OWEN MOSS